Castel d'Emilio: Un Tesoro nelle Marche

Agugliano Zombie Apocalypse

Agugliano Zombie Apocalypse

Benvenuti ad Agugliano, un incantevole borgo che ha ispirato una straordinaria avventura videoludica. In una sera piovosa d'inverno, un residente ha concepito "Agugliano Zombie Apocalypse", un gioco in stile splatter che vi trasporterà in un mondo di orrore e adrenalina. Immaginate di trovarvi in una notte buia, quando un abitante di Castel d'Emilio si trova improvvisamente catapultato in una spaventosa apocalisse zombie. Il nostro eroe deve fuggire dagli zombie che lo inseguono, in un viaggio che inizia al Circolo Operaio e si diffonde in tutto Agugliano... e oltre

Ricordate, tutti i personaggi del gioco sono frutto della fantasia, così come l'apocalisse stessa. ;-) Buon divertimento!

Castel d'Emilio è una suggestiva frazione del comune di Agugliano...

Situata nella provincia di Ancona, nelle affascinanti Marche. Questo pittoresco borgo è uno dei rinomati Castelli di Ancona, offrendo una vista mozzafiato sulla Vallesina e sul Monte San Vicino, immerso in una campagna fertile e pittoresca.

Castel D'Emilio Agugliano Zombie Apocalypse

Cinta Muraria

La cinta muraria di Castel d'Emilio è una testimonianza preziosa del passato del borgo. Con una forma poligonale irregolare, la cinta conserva tre torri difensive e un ingresso fortificato con una porta carraia centrale e una postierla pedonale. I merli, in stile guelfo, sono dotati di feritoie verticali. Nel corso dei secoli, la cinta muraria ha subito diverse ristrutturazioni, tra cui una significativa ad opera dell'architetto fiorentino Baccio Pontelli, su incarico di papa Innocenzo VIII. Dal 29 aprile 1916, la cinta muraria è stata dichiarata Monumento Nazionale.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con le sue forme tardo-gotiche, presenta una facciata semplice caratterizzata da un portale in cotto del XV secolo, sovrastato da un ricco apparato decorativo in pietra bianca d'Istria. Questo portale cinquecentesco è adornato da due leoni stilofori che sorreggono colonne corinzie con statue di santi. La lunetta, incorniciata da fogliami e sormontata dal volto di Cristo, aggiunge un tocco di eleganza. Il campanile, che ha subito importanti ristrutturazioni, ospita una campana datata 1520. All'interno della chiesa, si può ammirare un paliotto in scagliola del 1697, opera del carpigiano Gianfrancesco Paltrinieri.

Convento di San Francesco

Secondo la tradizione, il Convento di San Francesco fu fondato nel 1211 da San Francesco stesso, durante il suo viaggio di ritorno da Ancona ad Assisi. La chiesa ha assunto la sua forma attuale tra il 1778 e il 1781, grazie all'architetto Francesco Maria Ciaraffoni, che ne curò la ricostruzione completa.

Palazzetto della Società Operaia

Costruito nel 1935, il Palazzetto della Società Operaia sorge di fronte alle mura, su Piazza Umberto I, la piazza principale del borgo. Questa elegante costruzione, sede della Società locale di Mutuo Soccorso, presenta due bifore con colonnine in ghisa, rappresentando un esempio architettonico dell'epoca.